Su il sipario per il 54° Giro ciclisto della Valle d’Aosta-Mont Blanc

Written by on 05/06/2017

Un totale di 28 squadre in rappresentanza di 15 Paesi in lizza nelle 5 tappe con un dislivello complessivo di 14.000 metri, per un finale di 593 chilometri da percorrere. Questi alcuni dei numeri del 54° Giro Ciclistico della Valle d’Aosta Mont Blanc al via dal 12 al 16 luglio sulle strade di Alta Savoia, Valle d’Aosta e Piemonte.

Il sipario sulla kermesse giovanile, tra le più prestigiose del panorama ciclistico internazionale, si è alzato mercoledì (31 maggio) con la conferenza stampa tenuta ai 2173 metri in quota del Pavillon.

Uno scenario suggestivo per svelare il volto della nuova edizione del Giro ciclistico valdostano come sempre riservato ai migliori talenti Under 23 provenienti da tutto il mondo. Tante le novità ufficializzate di fronte ad un pubblico numeroso e alla stampa. Come la nuova maglia Bianca SkyWay, riservata al migliore dei ciclisti giovani al primo anno di gara. Poi le altre 4 tutte confermate: la maglia Gialla del vincitore del giro, quella a Pois Verdi per il miglior scalatore ed ancora la maglia Azzurra assegnata dalla classifica di “regolarità a punti” per finire alla maglia Rossa della Sprint Catch. Sarà la prima volta in assoluto al giro anche la presenza di una squadra proveniente dalla Cina: la Mitchelton-Scott.

Intanto è scattato il conto alla rovescia: la corsa prenderà il via il mercoledì 12 luglio con il prologo in terra francese; la Saint-Gervais Mont Blanc-Saint Nicolas De Véroce con 8 km di pura salita. Si proseguirà giovedì 13 con la Quassolo-Quincinetto-Scalato di 172,6 km ed un finale nella salita di Quincinetto con arrivo a quota 1441 metri.

La gara entrerà nel vivo venerdì 14 con il lungo saliscendi della Villeneuve-Les Combes d’Introd di138,4 km mentre sabato 15 il Giro potrebbe decidersi nel “tappone” Valtournenche-Breuil Cervinia: la più lunga della kermesse con i suoi 170,1 km e l’arrivo sulle strade del Giro d’Italia ai 2000 metri ai pieni del Cervino. L’epilogo, in uno scenario tra i più suggestivi dell’intera corsa, arriverà domenica 16 nella tappa Aosta-Valgrisenche con l’arrivo posizionato al cospetto del maestoso indotto della diga del Beauregard.

Dunque il Giro ciclistico della Valle d’Aosta farà ancora da trampolino di lancio ai suoi giovani partecipanti verso il mondo dei professionisti. A certificarlo anche la presenza in conferenza stampa di Ivan Gotti vincitore della corsa valdostana nel 1989 e di due edizioni del Giro d’Italia (1997 e 1999) con la maglia rosa vestita proprio sulle strade di Cervinia.

“Credo che un’esperienza come quella che offre il Giro della Valle sia indispensabile ai giovani che vogliono arrivare nel mondo del professionismo – ha detto il campione di San Pellegrino Terme -. Negli anni abbiamo visto numerosi ciclisti passare per questa manifestazione e poi riuscire ad approdare tra i professionisti e andare avanti costruendo una buona carriera. Questo giro ha tutte le caratteristiche per aiutare questi giovani talenti a crescere e vista la connotazione delle tappe, credo vedremo una gara molto dura”. E la Valle d’Aosta, farà il tifo per il suo rappresentante. Michel Piccot, ciclista di Fénis sarà al via della gara per il secondo anno consecutivo. “Correre in Valle da un lato rappresenta una responsabilità, ma dall’altro un piacere perché in fondo sarò sulle strade di casa. Proverò a fare tesoro dell’esperienza dello scorso anno anche se fissare un obiettivo preciso rimane cosa molto difficile”.


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